TOSCA, PUCCINI

TORINO, TEATRO REGIO

OTTOBRE 2019

La forza della tradizione

Torino: al Teatro Regio, per Tosca, la promettente bacchetta di Lorenzo Passerini e un ottimo cast

 

“[…] La stessa attenzione al particolare si percepisce in un altro dei punti di forza di questa Tosca torinese, che ha rivelato la giovane, anzi giovanissima bacchetta di Lorenzo Passerini, collaboratore di Nicola Luisotti, giunto per le prime quattro recite delle dieci in cartellone a sostituire il previsto Daniel Oren. Alla testa di un’Orchestra in forma splendente (ottimo anche il Coro istruito da Andrea Secchi, così come quello delle voci bianche del Regio e del Conservatorio di Torino preparato da Claudio Fenoglio), la sua direzione si impone subito per un taglio orchestrale denso ma non opprimente. Certo è avvantaggiato da voci di consistente tonnellaggio, che possono reggere al peso di una concertazione di evidente respiro sinfonico, ma con cura ben circostanziata, talvolta anche preziosa, dei dettagli. Già dall’attacco degli accordi orchestrali ad apertura d’opera si avverte come Passerini abbia in testa una Tosca vivida di suono ed insieme ricca di colori, anche quando le arcate orchestrali si fanno più morbide e sensuali nel duetto fra Tosca e Cavaradossi, quando al Te Deum viene dato un respiro grandioso ed insieme solennemente tagliente, quando il clima di autoritaria oppressione del secondo atto viene gestito con incalzante tensione e quando all’alba romana dell’ultimo atto non viene fatta mancare nella giusta dose la vaporosità di suono che il momento richiede. Insomma un talento direttoriale da seguire con grande interesse e, data la sua giovane età, stupisce in lui tanta maturità di intenti.”

Alessandro Mormile, L’OPERA | novembre 2019  

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Torino, Teatro Regio 15 ottobre 2019

 

“[…] Infine, lode senza riserve va al ventottenne Lorenzo Passerini, il quale, catapultato sul podio in extremis in luogo di Daniel Oren, ben supportato da orchestra e coro, ha governato saldamente l’insieme, con carattere e talento meritevoli di attenzione futura.”

Giorgio Rampone, MUSICA | novembre 2019

 

 

 

Tosca si iscrive a Torino nella più pura tradizione italiana

 

“[…] Infine, completando questo quadro, la direzione d’orchestra del giovane Lorenzo Passerini è ugualmente esemplare […] e si adatta al dramma e ai cantanti in maniera mai invadente.”

Paul Fourier, Toute La Culture | 22 ottobre 2019 – traduzione dal francese

Una Tosca agile e generosa che non tradisce Puccini

“[…] Così questa Tosca è agile, al riparo da eccessi veristi, protesa nella direzione netta e infallibile della drammaturgia di Puccini. Merito anche del direttore Lorenzo Passerini, che conduce l’orchestra e il coro del regio con chiarezza, elasticità e trasparenza.”

Paolo Gallarati, La Stampa | 23 ottobre 2019

Torino: Tosca – Giacomo Puccini, 15 ottobre 2019

 

“[…] Ottime le prove di orchestra e coro, questo affidato alle cure di Andrea Secchi e molto interessante la direzione del giovane Lorenzo Passerini che ha sostituito l’indisposto Daniel Oren. Alcuni eccessi dinamici si possono attribuire alla veemenza di una direzione entusiastica ed entusiasmante, dove al ritmo serrato si sono sommate la ricchezza della tavolozza di colori, l’esaltazione delle frasi più liriche ed un ottimo sostegno alle ragioni del canto. Ci si augura di ritrovarlo ancora sul podio!”

Andrea Merli, ÓPERA ACTUAL e Impiccione viag-giatore, i teatri dell’est… e non solo 

(http://impiccioneviaggiatore.iteatridellest.com/)

26 ottobre 2019

Tosca al Teatro Regio

 

“[…] Accompagna con veemente dinamismo l’orchestra diretta da Lorenzo Passerini, infuocata e brillante, capace di amplificare la drammaticità di molte scene (si pensi alla morte di Scarpia, culmine del secondo atto, in cui il gioco di luci e ombre assurge a protagonista) e di smorzare nei punti di maggior sentimento.”

Carlotta Rubatto, MusiDams Torino | 31 ottobre 2019

FAUST, GOUNOD

SYDNEY, OPERA HOUSE

FEBBRAIO/MARZO 2020

Il direttore Lorenzo Passerini ha guidato l'Opera Australia Orchestra ottenendo una piena e ben miscelata sonorità dagli ottoni, permettendo agli assoli di fiati e archi di fiati di sbocciare come fiori.

(11.02.20 - Peter McCallum - THE SYDNEY MORING HERALD)

Il direttore Lorenzo Passerini e gli eleganti, raffinati ed equilibrati accompagnamenti dell'orchestra si sono soffermati amorevolmente sui numerosi passaggi lirici senza mai sottovalutare i momenti di drammatica intensità.(12.02.20 - Murray Black - THE AUSTRALIAN)

Il direttore Lorenzo Passerini ha mostrato energia, estro e un acuto giudizio sul tempo e sullo slancio, assicurandosi che questo percorso di tre ore e mezza non si trascinasse mai.

(12.02.2020 - Steve Moffatt - THE DAILY TELEGRAPH)

L'Orchestra aveva una partitura lunga e difficile da affrontare, ma abilmente guidata da Lorenzo Passerini ha suonato intonata e con entusiasmo.

(13.02.2020 - Victor Grynberg - JWIRE.COM.AU)

L'intera opera è stata travolta dalla brillante orchestra sotto la direzione di Lorenzo Passerini. Mi sono girato e ho apprezzato molto guardarlo dirigere sui monitor di riporto (che vengono posti a beneficio del cast).

Un bel tocco nel finale è stato il coro che entrava nel pubblico per cantare dai posti a sedere più alti delle balconate, a sinistra e a destra del teatro. Il Maestro Passerini ha dovuto dirigere protendendo il collo all’indietro, al fine di essere visto dal cast. Si è trattato di un'opera davvero tesa al limite.

(13.02.2020 - David Spicer - STAGEWHISPERS.COM.AU)

 

I musicisti sotto la direzione di Lorenzo Passerini sono stati eccezionali, sia nei molti assoli, sia nei frizzanti tutti che suonavano all'inizio del quinto atto.

(13.02.2020 - David Larkin - BACHTRACK.COM)

Se questa produzione ci ha insegnato qualcosa, è che il Coro dell'Opera Australia e l'Opera Australia Orchestra, diretta da Lorenzo Passerini e guidata dal primo violino Jun Yin Ma, dovrebbero essere dichiarati tesori nazionali. C'è ampio materiale sinfonico che fa brillare gli strumentisti, e l'orchestra eccelle nei molti momenti solistici, sostenendo sia i ballerini, sia i cantanti.

(13.02.2020 - Shamistha de Soysa - SoundsLikeSydney)

 

 

Il direttore d'orchestra, Lorenzo Passerini, aveva il controllo assoluto. È riuscito a convincere l'intero cast - orchestra, coro e solisti - ad esibirsi con variazioni dinamiche, musicalità e avvincenti contrasti emotivi. Non è un'esagerazione dire che la sua interpretazione orchestrale dell'inquietante opera di Gounod sia una delle migliori degli ultimi anni di Opera Australia. Bravo!

(12.02.2020 - Priscilla Issa - THEATRETRAVELS.ORG)

 

 

L'orchestra dell'Opera Australia, sotto la direzione espressiva di Lorenzo Passerini, ha suonato con grande finezza.

(16.02.2020 - Nicholas Routley - AUSTRALIANSTAGE)

Al suo debutto operistico in Australia, il fiammeggiante direttore d'orchestra italiano Lorenzo Passerini ha mantenuto un controllo impressionante delle sue risorse fin dal primo minaccioso accordo dell'ouverture. Pur lasciando ai suoi solisti lo spazio per sfumare l’interpretazione, ha ottenuto dinamiche ed equilibri emozionanti dall’orchestra e dagli enormi cori, in particolare alla fine dell'opera, dove il coro era posizionato nel teatro, sulle balconate del terzo livello, in alto sopra il pubblico.

(17.02.2020 - CANBERRA CRITICS CIRCLE)

Lorenzo Passerini dirige la sempre raffinata orchestra dell'Opera Australia con energica espressione.

(18.02.2020 - Alicia Tripp - THE PLUS ONES)

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